gesti per prendersi cura del carlino
Cura e Salute

4 Gesti indispensabili per prenderti cura del tuo carlino

Il carlino è un meraviglioso animale per la famiglia, ma come qualsiasi altro tipo di animale domestico, necessita di cure e di particolari attenzioni che devi assolutamente conoscere prima di portarne a casa uno.

Il carlino è un piccolo cane rivestito di seta che ha origine asiatica, ha una coda perfettamente arrotolata e un muso largo e piatto pieno di deliziose rughe. E’ un mini molosso dal carattere fiero e deciso ma che sa essere dolcissimo e molto affettuoso.

E’ anche una razza molto delicata, e sono tantissime le cose da dire sul carlino, voglio iniziare indicandoti i 4 gesti indispensabili per prenderti cura del tuo carlino. 

4 Gesti fondamentali per prenderti cura del tuo carlino:

  1. La cura del carlino passa dal veterinario

Ti sembrerà banale ma non lo è. Appena porti a casa il tuo cucciolo, il primo gesto di cura verso il tuo carlino è quello di portarlo dal veterinario sia per controllare il suo stato di salute che per provvedere a completare tutti i vaccini.

Il protocollo vaccinale (nel cucciolo) durerà qualche mese, perché dovrà essere fatto un primo vaccino verso i 60 giorni e tre, fino a 4 richiami a distanza di 30 giorni (secondo le nuove linee guida della WSAVA). Terminata questa fase, potranno essere fatti ogni tre anni i richiami, previa titolazione anticorpale che accerti la necessità di fare il vaccino. (Spesso, molto spesso, non è più necessario).

Altra profilassi sarà necessaria per l’eliminazione di vermi intestinali.

I controlli seguenti nella vita del cane, dovranno essere a cadenza annuale, salvo problemi particolari.

  1. I problemi di salute del carlino: tu sei la prevenzione più efficace.

Parte della tua routine quotidiana dovrà consistere nell’ispezionare il tuo carlino per controllare che non ci siano:

  • lesioni agli occhi (lacrimazione eccessiva, un occhio chiuso, atteggiamento dolente),
  • allergie cutanee (arrossamenti della pelle sotto la pancia, orecchie, zampe, calore particolare di alcune parti),
  • escrescenze strane (piccoli ponfi anche tra le dita delle zampe, tra le rughe, su tutta la pelle),
  • problemi respiratori (rumori diversi o più forti del solito, respirazione affannosa).

Se scopri qualcosa di nuovo sul corpo del tuo carlino, non esitare a contattare il tuo veterinario: un’analisi precoce potrebbe salvargli la vita.

Ricorda che solo tu che conosci a fondo il tuo carlino, potrai accorgerti per tempo quando qualcosa non va, osservando il suo atteggiamento: ogni cambiamento nelle sue abitudini e quotidiana è degno di nota.

  1. La cura del carlino? L’alimentazione è una vera medicina, sceglila bene.

Il carlino spesso tende all’obesità e a problemi dermatologici, è dunque molto importante che ti occupi a pieno della sua alimentazione.

Fra i cibi commerciali scegli preferibilmente cibi umidi completi, molto più digeribili rispetto al secco e di alta qualità, leggendo sempre bene le etichette del prodotto che vuoi scegliere.

Per sapere come fare a scegliere un prodotto commerciale, leggendo le etichette ti invito a leggere questo articolo che ti spiega come fare → Come leggere gli ingredienti delle crocchette per cani. 

Controlla sempre che non manifesti problemi gastrici come vomito e diarrea. Se si lecca molto spesso le labbra, o sbava in modo eccessivo, oppure continua ad inghiottire potrebbe essere sintomo di nausea.
Tieni conto che potrebbe trattarsi di difficoltà di digestione e quindi non gli stai fornendo il cibo giusto che dovrebbe essere il più naturale, fresco e meno lavorato possibile (un po’ come per noi insomma…. cibi preconfezionati e lavorati non fanno bene alla nostra salute).

Mi permetto di darti un consiglio personale, che forse, se stai leggendo il mio blog, apprezzerai: avvicinati alla cucina casalinga per garantire il massimo della salute al tuo carlino.

  1. Toelettatura regolare: la cura del tuo carlino passa anche dalla pulizia quotidiana

Occhi, orecchie, rughe e denti necessitano di essere controllati ogni giorno e puliti all’occorrenza.

Gli occhi sono molto delicati, ti consiglio di pulirli con un fazzolettino di carta (o ancora meglio con il pad agli ioni d’argento) imbevuto con Acqua alla Malva e Camomilla, estremamente delicata (la puoi usare anche tu!).

I denti vanno spazzolati almeno 1 o 2 volte la settimana per una corretta igiene orale. Se non ci riesci puoi mettere nella pappa un composto essiccato di alghe che aiuta anche la digestione.

Le rughe del tuo carlino sono bellissime ma si sporcano anche tantissimo. Sarà tua premura dovertene occupare e pulirle regolarmente con un prodotto adatto. Spero tu abbia già letto il mio precedente articolo sulla pulizia e cura delle rughe del carlino, se non l’hai ancora fatto credo che lo troverai molto interessante!

Le orecchie meritano qualche spiegazione in più poiché sono proprio loro che spesso ci avvisano se il nostro carlino ha problemi di salute.
Se si arrossano spesso e/o sono soggette a ricorrenti otiti, dovrai valutare se stai alimentando correttamente il tuo carlino.
Potrebbe anche capitare di vedere del cerume nero e maleodorante, dovremmo quindi controllare il nostro carlino per una possibile infestazione da malassezia.

Quando si parla di toelettatura non si può non fare una breve parentesi sul pelo del carlino!

Lo so che anche tu condividi con me la tragedia dei peli su divano, letto, pavimenti cioè in tutta la casa. E’ il prezzo da pagare per possedere un animale fantastico come il carlino.

Ma cosa si può fare?

Il tuo carlino perderà il pelo tutto l’anno e oltre che pulire, pulire e pulire, ti consiglio di fargli dei bagnetti solo all’occorrenza e spazzolarlo spesso.

Fornire la cura appropriata al tuo carlino lo aiuterà a rimanere sano e felice!

Bene per oggi abbiamo finito. gesti per cura del carlino Se vuoi essere informato tutti i giorni sulla salute del tuo carlino, raggiungi il gruppo di quasi 4000 proprietari felici !!
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