Cura

5 passi per fare il bagnetto al tuo carlino

Fare il bagnetto al tuo carlino dovrebbe essere un compito felice e rilassante sia per te che per lui. Alcuni carlini adorano essere lavati, altri proprio no e questa operazione può diventare stressante per entrambi.

Voglio darti 5 consigli utili per fare il bagnetto al tuo carlino in tranquillità e cercare di abituarlo il più possibile a questa pratica che lo accompagnerà per tutta la sua vita.

5 passi per lavare il tuo carlino

Solitamente le razze a pelo corto non richiedo particolare attenzione nella cura del mantello, ma questo non è il caso del carlino. La sua pelliccia è molto folta e ricchissima di sottopelo che tenderà a perdere tutto l’anno.

Lavaggi regolari e spazzolatura frequente manterranno il pelo pulito e morbidissimo.
Ecco alcuni consigli utili per il bagnetto:

1. Prepara la temperatura del bagno, prima di lavare il tuo carlino.

Se è inverno, scalda leggermente l’aria del bagno in modo che all’uscita dalla vasca il tuo carlino non prenda un brutto colpo d’aria.

Metti una stuoia di gomma nella vasca e riempila con 10/15 cm di acqua tiepida. Regola la temperatura in base al gradimento del tuo carlino.
Se, come la mia Lulù il tuo carlino soffre tanto il caldo, metti un pochino di acqua fresca in più. Aggiungi nell’acqua qualche goccia di shampoo delicato.

Come scegliere lo shampoo per lavare il tuo carlino?

A proposito di shampoo, fai attenzione a non utilizzare prodotti troppo aggressivi.

Leggi gli ingredienti, evitando ad esempio il  Sodium Laureth Sulfate, un tensioattivo molto comune (anche dei nostri shampoo e doccia schiuma) ma molto aggressivo.
Questo elemento irrita la pelle e lo sconsiglio vivamente per un cucciolo o un adulto (così come per i nostri capelli). Per citarne una altro che è nella lista nera, il  methylisothiazolinone ovvero un derivato del silicone, anch’esso molto utilizzato nei prodotti di scarsa qualità.

E’ un conservante ad uso cosmetico, non nocivo per noi anche se totalmente chimico, ma particolarmente micidiale per i pesci.

2. Metti il carlino nella vasca per lavarlo.

Immergi il tuo carlino delicatamente nella vasca rimanendo calmo, non agitarti e non urlare altrimenti rischi di contagiare il tuo cane con il nervosismo.

Una volta che il cane è nella vasca, parlagli dolcemente e fagli qualche grattino dove piace a lui, fai in modo che sia un gioco.

Se non è abituato, ti consiglio di regolare prima la temperatura dell’acqua e poi di riempire la vasca con poca acqua. Chiudila prima di mettere il cane dentro, è possibile che il getto gli possa fare paura e lo potrai aprire in un secondo momento.

3. Bagnalo e insaponalo delicatamente

consigli per fare il bagno al caneDopo esserti assicurato che l’acqua del bagnetto sia alla giusta temperatura, inizia a bagnare delicatamente con la mano il tuo carlino iniziando dal fondoschiena, passando poi alle zampe, al petto e, infine, collo e testa.

Se vedi che il carlino è tranquillo, utilizza il tubo della doccia per bagnare bene alcune zone dove c’è molto pelo, come la schiena.

Fai tantissima attenzione alla zona della testa, io la bagno solo leggermente con l’acqua delle mani e solo se è davvero necessario. Non bagnare mai gli occhi e soprattuto le orecchie, evita di farvi entrare dentro dell’acqua poiché il rischio otite è sempre dietro l’angolo.

Ora che il carlino è bello bagnato puoi iniziare ad insaponarlo sempre prestando particolare attenzione ad orecchie ed occhi.

Utilizza una piccola quantità di shampoo delicato adatto al suo pelo e massaggialo dalla schiena, al collo, passando per le zampine, non dimenticare la pancia e le zone genitali.

Se lo credi puoi ripetere l’insaponatura anche un paio di volte. Se vuoi un effetto bello schiumoso, puoi usare una spugna di quelle in rete per lavarlo, che gli farà anche un bel massaggino, vedrai che risultato!

4. Dopo aver lavato e insaponato il tuo carlino, risciacqualo con cura

Se stai usando uno shampoo medicale, ti consiglio di farlo agire per qualche minuto prima di risciacquare.

Inizia a passare il getto d’acqua sempre delicatamente, se il carlino lo tollera, utilizza il tubo della doccia come una sorta di massaggio.
Inizia sempre dalla schiena e prosegui nel resto del corpo, ricordati di non passare il doccino sulla testa per non rischiare di far entrare acqua e sapone nelle orecchie e negli occhi.

5. Terminato il lavaggio, asciuga il cane.

Se anche il tuo carlino ha tanto pelo come la mia Lulù, ti consiglio ti farlo “scolare” un pochino nella vasca prima di tirarlo fuori; puoi aiutarti con le mani passandole nel pelo per far scendere l’acqua in eccesso.

Asciugarlo con un bel asciugamano o accappatoio, praticando un leggero massaggio e togliendo la maggior parte dell’acqua in eccesso.

Se il tuo carlino lo tollera, puoi terminare l’asciugatura con il phone a bassa temperatura, fai sempre molta attenzione agli occhi.

Tieni sempre il getto dell’aria lontano, perché l’alta temperatura potrebbe inavvertitamente scottarlo.

Terminata l’asciugatura attendi qualche minuto prima di portarlo fuori dal bagno, soprattutto se la temperatura non è al stessa, e fa più freddo fuori, se hai acceso una stufetta, spegnila e attendi che la temperatura si abbassi.

Per un bagnetto felice, i nostri accappatoi, sono meravigliosamente morbidi ed assorbenti!

Li puoi lavare facilmente in lavatrice per usarli tutte le volte che vuoi!!

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PugLoulou con il nostro bellissimo accappatoio

Bene, per oggi è tutto

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