Il carlino blu
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Il rarissimo carlino di colore blu: mito o verità?

Sono certa che conoscerai benissimo il carlino fulvo e il carlino nero, uniche colorazioni legalmente riconosciute sia dall’ENCI che dall’American Kennel Club, ma hai mai sentito parlare del carlino blu?

Il carlino blu, non è un mito ma è esistito davvero!

Nel 1913 due esemplari di carlino blu vengono presentati al Pet Dog Show al Horticultural Hall. Questi animali, che non presentavano marcature nere, sono stati allevati da Miss G. Bellamy. 

Prima di allora questa colorazione era sconosciuta, c’erano volpini di pomerania blu, chow chow blu, alani e gatti blu, ma il primo approccio a quel colore di carlini era una tonalità di grigio. 

Secondo il libro “The Pug-Dog, it’s history and origin” edito da Wilhelmina Swainston-Goodger nel 1930: 

Il ceppo di cani carlino di Miss Bellamy è stato formato in modo piuttosto peculiare dall’accoppiamento di una cagna fulva con un cane nero. I cuccioli nati erano due di colore crema con marcature cioccolato e uno color cioccolato puro. Da uno di questi cuccioli è nato poi un carlino nero che è stato il precursone della linea di sangue di carlini blu detti “Blues di Bellamy”. Questi cani carlino di colore blu erano così rari che non sono mai diventati popolari.

Al carlino blu si fa riferimento nel libro “I nostri cani e tutto su di loro” di F.T. Barton:

L’unico carlino blu conosciuto fa parte del ceppo di Miss Bellamy, di cui esiste un esemplare imbalsamato nel British Museum (Sezione di Storia Naturale). Questo ceppo è venuto a formarsi dall’incrocio di una cagna fulva con un cane nero.

Il carlino imbalsamato del British Museum è andato perso durante il transito da un museo all’altro nel Regno Unito.

Il carlino blu

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