Mirtilli ai cani
Alimentazione

Le proprietà benefiche del mirtillo per i cani

La prossima volta che ti metti in bocca una manciata di mirtilli, ti consiglio di condividerne alcuni con il tuo cane. 
I mirtilli sono benefici per noi e lo sono anche per la salute del nostro amico a quattro zampe, grazie al loro valore nutrizionale e alle piccole dimensioni, i mirtilli fanno parte dei super food che non dovrebbe mai mancare nella dieta dei nostri animali.

I vantaggi dei mirtilli per il tuo cane

mirtilli per i caniIl mirtillo (Vaccinium Myrtillus) è un piccolo arbusto che appartiene alla famiglia delle Ericacee e cresce in modo spontaneo in tutto l’emisfero boreale e nel succo di mirtillo che si ricava sono presenti acidi organici quali il citrico e il malico, pectine, tannini, mirtillina, antocianine, vitamina A, C e, in quantità minore, vitamina B.

Esistono centinaia di specie di mirtillo diverse, il mirtillo rosso e il mirtillo nero sono le varietà più note. 

I mirtilli hanno poche calorie ma sono conosciuti soprattutto per le loro proprietà antiossidanti che possono migliorare la salute degli animali e degli esseri umani prevenendo patologie cardiovascolari, proteggendo dai tumori e addirittura ritardando il naturale processo di invecchiamento.

Uno studio condotto nel 2006 dalla University of Alaska Fairbanks e pubblicato dal National Institutes of Health, spiega come i cani da slitta che sono stati alimentati con i mirtilli durante l’allenamento, avessero aumentato i livelli di antiossidanti nel loro sangue. 

Dunque hanno un duplice scopo: da una parte rappresentano una buona fonte alimentare, dall’altra vengono utilizzati come medicamento naturale.

Principali proprietà dei mirtilli:

  • Combattere i radicali liberi responsabili dei danni cellulari e molecolari.
  • Rafforzare il sistema immunitario
  • Utili per i cani anziani perchè possono aiutare a mantenere vigili le loro funzioni cognitive.
  • I flavonoidi contenuti nel mirtillo (soprattutto nel gemmoderivato di mirtillo nero) aiutano nei disturbi circolatori e nella fragilità capillare aumentandone la resistenza, per questo motivo il mirtillo può essere utile nelle patologie oculari come cataratta e glaucoma.
  • Effetto antisettico e antinfiammatorio utile nel trattamento della diarrea e delle coliche addominali.
  • Utile per meteorismo, flatulenza ed eccessiva fermentazione intestinale
  • Contribuiscono a migliorare la salute del tratto urinario e sono particolarmente vantaggiosi per i cani che hanno problemi renali.

Mirtillo e cistite nel cane

Il mirtillo, e in particolare la varietà di mirtillo rosso americano (Cranberry), è utilizzato in erboristeria per contrastare i disturbi del sistema urinario.

Le infezioni delle vie urinarie rappresentano un problema di salute molto ricorrente nel cane carlino, soprattutto nelle femmine e in quesi cani che vengono alimentati con cibo industriale secco.
Ti ricordo quindi che, per agire in modo considerevole ed efficace nel trattamento della cistite cronica sarà necessaria una dieta specifica a base di alimenti freschi.

Ricchi di acqua, i mirtilli favoriscono la diuresi e, grazie a tutti i principi attivi in essi contenuti, riescono anche a prevenire cistiti e altre infezioni alle vie urinarie.

Le proprietà e i benefici del succo di mirtillo rosso sono legate principalmente alla presenza delle sostanze: antocianine e mirtillina ad effetto diuretico, disinfettante e antiossidante.

Questo frutto, nella particolare forma di gemmoderivato, aiuta a prevenire le infezioni del tratto urinario in quanto impedisce ai batteri residenti come Escherichia coli (principale causa di cistiti), Proteus mirabilis e Stafilococco aureus di aderire alla parete della vescica e di risalire ai reni.
Il cranberry può quindi essere utilizzato nel trattamento della cistite cronica anche insieme ad una eventuale terapia antibiotica. – Grazia Foti www.gattocicovablog.it

I mirtilli hanno un basso contenuto di grassi e sono particolarmente ricchi di vitamina C (acido L-ascorbico), l’acidità del succo aiuta ad abbassare il pH delle urine del cane (anche in caso di struvite): questo renderà il tratto urinario inospitale per i batteri. 

Il mirtillo rosso può essere assunto fresco, come succo o in forma di estratto secco per prevenire e curare le uretriti e cistiti.

Controindicazioni: l’estratto secco di mirtillo ha azione diuretica e può favorire la formazione di calcoli renali da ossalati e fosfati a chi ne è predisposto. Grazie alla sua azione ipoglicemizzante se ne sconsiglia l’uso a chi è già sottoposto a terapia farmacologica per la cura del diabete.

In che modo posso offrire i mirtilli al mio cane?

Solitamente il sapore dei mirtilli è ben tollerato dai cani e non dovrai pensare a particolari trucchetti per farglieli mangiare:

  1. Freschi: il modo migliore per offrire queste bacche al tuo cane è darle ben pulite e fresche. Anche se sono piccoli frutti è meglio tagliarli a metà perchè la loro buccia è molto spessa e potreste ritrovare i mirtilli interi e non digeriti nelle feci, a quel punto non sarebbero serviti a nulla.
  2. Congelati: molti proprietari usano dare i mirtilli congelati al proprio cane come snack croccante. In un cane di piccola taglia ti sconsiglio questo tipo di somministrazione per evitare che venga deglutito intero, per gli stessi motivi citati sopra.
  3. Essiccati: i mirtilli essiccati sono disponibili tutto l’anno, puoi metterli nel pasto del tuo carlino o utilizzarli per creare delle buone ricette di biscottini
  4. Succo bio: assicurati che negli ingredienti non vi sia nulla altro che succo di mirtillo 100% senza aggiunta di zuccheri e conservanti. Puoi metterne un cucchiaino nella pappa del tuo cane.
  5. Gemmoderivato o macerato glicerico: contiene componenti particolarmente attivi, è molto concentrato e ti consiglio di utilizzarlo solo in casi eccezionali e solo sotto la supervisione del tuo veterinario, nutrizionista o naturopata.

Oppure potrete creare dei fantastici biscottini per il vostro cagnolino, ecco alcune ricette:

Biscotti natalizi per cani al tacchino e mirtilli

mirtillo ai caniI mirtilli, anche se ottimi per il cane, vanno dati con moderazione e devono essere considerati come una coccola occasionale.

La quantità dipende dal peso corporeo del vostro animale domestico, per un carlino non più di 3/4 mirtilli.
Troppi mirtilli possono causare disturbi gastrici e diarrea. 

Ti consiglio di monitorare sempre il tuo carlino ogni volta che gli somministri un nuovo alimento per valutare la sua reazione soggettiva.

Se hai dubbi, rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia che conosce il tuo cane e saprà consigliarti per il meglio.

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