Quando il carlino è stressato
Educazione

Quando il carlino è stressato: ecco come puoi accorgertene

Lo stress è una parte normale della vita di qualsiasi animale. Ad esempio, la fame è una forma di stress che ricorda di mangiare, la paura è un’emozione legata allo stress che aiuta a evitare situazioni potenzialmente dannose.

Tuttavia, quando i nostri cani vengono messi in situazioni di stress da cui non possono sfuggire, possono verificarsi dei problemi. 

Perché è importante notare se il nostro carlino è stressato?

Pochi proprietari riconoscono i segni più comuni di stress e ansia nei loro cani, imparare a riconoscere questi segnali comuni può aiutare a prevenire situazioni spiacevoli. Il cane, lancerà dei segnali detti “calmanti” per far capire al proprio interlocutore, sia canide o umano, che sta vivendo una situazione stressante.

In alcune situazioni, ignorare i segnali calmanti del cane, può portare al pizzico o addirittura, al morso, come conclusione estrema.

Naturalmente, non è necessario intervenire ogni volta che il nostro cane mostra un atteggiamento di stress.

Ad esempio, potrebbe spaventarsi facilmente al suono della messa in moto di un’auto e dopo pochi secondi rilassarsi e tornare ad annusare. Prima di arrivare al morso, il cane lancerà una serie di segnali calmanti che non vanno ignorati ma capiti ed assecondati. Questo è molto importante soprattutto in presenza di bambini che potrebbero disturbare oltremodo il cane e condurlo al morso.

Diversamente, se ti trovi con il tuo carlino davanti ad un altro cane, fai molta attenzione alla comunicazione non verbale fra loro in modo da prevenire eventuali attriti.

Come ti ho già spiegato in altri articoli, io stessa mi sono trovata nella situazione di dover proteggere i miei carlini dall’attacco di cani i cui proprietari non era abbastanza attenti. Avendo un cane maschio, Giotto, purtroppo questi episodi possono verificarsi in presenza di altri maschi e il più delle volte, il mio povero Giottino è sempre il cane più piccino e indifeso, sta a me prevenire il peggio soprattutto, leggendo i segnali.

Quali sono i segnali di stress da osservare?

Ti ho già elencato i principali segnali calmanti in un post dedicato, qui mi limiterò ad un piccolo riassunto:

Leccarsi il naso

Il leccamento del naso è un forte segnale di pacificazione che serve a calmare l’altro, sia cane o umano ma anche se stessi. E’ uno dei segnali che ho notato più spesso nei miei carlini, soprattutto in Lulù che ha un carattere piuttosto chiuso ed è molto abitudinaria. Se si trova in un ambiente nuovo, può passare anche 10 minuti a leccarsi il naso!

Sbadigliare

Lo sbadiglio viene usato quando un cane si trova in condizioni di disagio, come, ad esempio, un abbraccio troppo stretto, le urla, il chinarsi su di lui, il fissarlo negli occhi o il trovarsi in un luogo per lui sconosciuto.

Ansimare

Quando un cane che mostra segni di stress si ferma improvvisamente ansimando, questo è un avvertimento: i cani spesso chiudono la bocca poco prima di mordere.

Il contesto è molto importante, se è una giornata afosa è normale che il cane ansimi, se invece fa freddo e non ci sono altre cause, il cane è a disagio. Oltre ad ansimare, potreste notare tensione intorno alla bocca e agli occhi e, a volte, le orecchie si abbassano e si torgono indietro.

Spalancare gli occhi

Un cane stressato potrà girare la testa dall’altra parte e contemporaneamente sgranare gli occhi tanto da mostrare il bianco degli occhi.

Non tutti i cani mostreranno tutti questi segnali, è importante perciò conoscere il proprio cane. L’aiuto di un educatore cinofilo, a volte, può dimostrarsi essenziale.

Il contesto è importante!

Il vostro cane può sbadigliare se appena sveglio o ansimare in una giornata calda. Ma se il vostro cane è in un ambiente nuovo e vedete questi stessi segnali, è probabile che il vostro cane stia vivendo una situazione di stress.

 

Bibliografia

Sophie Collins. Tail Talk: Understanding the Secret Language of Dogs (2007).

Barbara Handelman. Canine Behavior: A Photo Illustrated Handbook (2008).

Brenda Aloff. Canine Body Language: A Photographic Guide (2005).

Stacy Breslau-Schneck, Talking Dog: Body Language

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